Madre Antonietta Giugliano


Antonietta Giugliano nacque a New York l’11 luglio 1909 da genitori originari di Afragola. Orfana di madre a cinque anni, ritornò in Italia all’età di sei. Il padre l’affidò alle Suore della Carità di Regina Coeli, a Napoli, ove approfondì la sua vita interiore.

A sedici anni cominciò a percepire la vocazione alla vita religiosa, anche in contrasto con i progetti della famiglia, la quale desiderava per lei un matrimonio adeguato alla sua buona posizione economica.

Ritornata ad Afragola nel 1925, la Serva di Dio redigeva un minuzioso Regolamento di vita cristiana, che costellava la settimana di compiti, impegni, buoni propositi, esami di coscienza e penitenze. Sua confidente era la cognata Raffaelina Tuccillo.

Inizialmente orientata per un istituto missionario, Antonietta volle consigliarsi con un cugino sacerdote, il quale la esortò a ponderare con maggiore attenzione la sua scelta e le suggerì di rivolgersi a padre Sosio. Quel suggerimento fu la modalità di cui si servì la Provvidenza per far incontrare i due Fondatori delle Piccole Ancelle di Cristo Re.

Padre Sosio restò molto colpito da Antonietta, dal suo convinto entusiasmo, dalla forza della donazione di sé, dalla radicalità e dall’autenticità del suo percorso di fede. Ne vagliò la perseveranza, la fortezza, la prudenza e la guidò in un cammino di approfondimento e di discernimento graduale, alla fine del quale maturò la comune convinzione di dar vita ad un istituto religioso che si occupasse della vecchiaia abbandonata.

Le vite dei Fondatori, da quel momento in poi, si intrecciarono strettamente e, insieme, diedero inizio all’apostolato di carità incarnato dalle Piccole Ancelle di Cristo Re, rivolto ai vecchi abbandonati, ai bambini orfani e poveri, ai malati

Ricevuto dal Cardinale Alessio Ascalesi l’abito religioso, Antonietta assunse come norma di vita la Regola del Terz’Ordine Regolare di S. Francesco, impegnandosi con tutte le sue forze nel consolidamento e nella diffusione della nuova famiglia religiosa, di cui fu prima superiora generale fino alla morte. Diresse l’istituto con saggezza, difendendolo con energia e coraggio anche nelle inevitabili difficoltà che si frapposero al suo cammino.

Sopportò con cristiana rassegnazione e fortezza indomita la malattia che la stroncò, appena superati i cinquanta anni di vita, l’8 giugno del 1960, a Portici. Donna di preghiera e di azione, suor Antonietta Giugliano vergò con la sua testimonianza di vita splendide pagine di autentica donazione di sé, di amore verso Dio e verso il prossimo, di speranza che non tramonta.

Il suo corpo riposa nella cappella della casa madre delle Piccole Ancelle di Cristo Re, ad Afragola.